Nasce
oggi "Progetto MOT"
Progetto
MOT è la nuova corrente della Federmot nata per dare nuova forza
e vigore all’associazione dei magistrati di tribunale.
La corrente non desidera dividere la categoria bensì trovare un
punto di incontro tra persone che sono pronti a lavorare per la causa
comune.
Progetto MOT è aperto a tutti i colleghi MOT ed anche ai giudici
minorili.
Progetto MOT crede nell'unità della categoria e perciò
non accetterà magistrati onorari iscritti ad altre associazioni
e non accetterà nemmeno colleghi iscritti alla Federmot e contemporaneamente
ad altre associazioni questo per rafforzare la Federmot come unica sigla
rappresentativa dei magistrati onorari.
La corrente è aperta a chiunque è pronto al sacrificio ed
ha voglia di lavorare seriamente usando il mezzo del dialogo e non quello
dell’offesa.
“Dialogare” è la parola d’ordine, con avversione
al semplice “parlare” che non porta da nessuna parte.
La corrente riconosce e rispetta i vertici e le decisioni della Federmot
ma si propone come voce critica al fine di spronare l’associazione
all’azione sempre nel rispetto delle norme che noi stessi siamo
chiamati a far rispettare in virtù del mandato datoci dal CSM e
dal Ministero della Giustizia.
“Ragione” è l’arma della corrente che riprendendo
dai valori illuministici che hanno portato al diritto moderno, si propone
di dare indicazioni ragionate con metodo scientifico alle questioni che
riguardano i magistrati onorari.
Tra gli obiettivi:
1. Scrivere e proporre agli associati Federmot una riforma della magistratura
onoraria basata su un progetto creato dai componenti della corrente in
maniera collegiale attraverso anche l’uso delle moderne tecnologie.
Riforma che nel rispetto dell’ordinemento repubblicano dia una risposta
anche alle critiche esterne con risposte chiare e logiche;
2. Spronare la Federmot ad attività di lotta più serrate
nel rispetto sempre delle leggi e del codice di autoregolamentazione e
con un chiaro progetto di modifica dello stesso sempre nei limiti delle
leggi;
3. Reprime idee e azioni contrarie alla normativa vigente e di dubbia
logicità al fine di evitare la penalizzazione di tutta la categoria;
4. Dialogo con le altre correnti interne alla Federmot senza alcun fine
di cooptazione delle stesse ne di unione che potrebbero impedire un dialogo
più aperto ma anzi favorire un dialogo con tutte le idee anche
differenti al fine di usare i comuni progetti per la realizzazione di
un piano unitario.
Dialogo
ed apertura con altre realtà onorarie anche attraverso reciproci
osservatori.
Il
Sito di progetto MOT sarà realizzato e creato direttamente dai
MOT che vi aderiranno.
Questo
è l'inizio ma con l'aiuto di tutti credo che si riuscirà
a realizzare un buon lavoro.
Andrea
Iolis
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