Ritorna il sereno?
15-11-2007 @ 17:11:50
E’ da prima delle ultime elezioni del CD della Federmot che invito tutti i membri delle altre associazioni a costituirsi coma correnti della Federmot, è quindi con piacere che accolgo questa apertura proveniente da diversi fronti.
Spero che si arrivi ad un accordo per diversi motivi.
Uno tra tutti perché ritengo che solo attraverso la nostra unità abbiamo la possibilità di ottenere qualche cosa.
Inoltre ritengo totalmente inutile una divisione visto che la barca nella quale navighiamo è la stessa.
Altro motivo importante è che avendo creato l’unica corrente della Federmot mi sentivo molto solo ed inutile!
Come avrete notato per molto tempo non ho scritto sul blog di Progetto MOT.
Non ho scritto perché sono stato impegnato sul forum Federmot anche per difendermi da accuse inesistenti.
L’idea che mi sono fatto è che la situazione è molto “calda” e si possono avere dei giustificati nervosismi.
Per il momento ho deciso di intervenire sul forum Federmot solo per comunicazioni di servizio.
Come avrete saputo leggendo il forum Federmot ho rinunciato al denaro offerto dai colleghi alla riunione del 10. Appena avrò tempo provvederò alle modifiche.
Nessuna modifica verrà invece effettuata sul forum di Progetto MOT, anche perché al momento se spendo denaro per il sito Federmot non posso spenderli anche per il mio.
Ho creato anche una mail list con i nomi di coloro che hanno chiesto l’iscrizione al forum di Progetto MOT.
Tra coloro che hanno chiesto l’iscrizione al forum Progetto MOT vi è anche il collega Giovanni Barbatelli che accolgo volentieri anche perché la sua associazione potrebbe essere a breve (speriamo) una nuova corrente della Federmot
A breve provvederò a preparare dei moduli di iscrizione alla corrente.
Progetto MOT comunque non accetterà l’iscrizione di colleghi iscritti ad associazioni che non sono correnti Federmot.
E’ comunque aperta ai Giudici di Pace e ai Giudici Minorili.
Per quanto riguarda i lavori della corrente, la mia idea è quella di non avere una struttura rigida, tutti gli iscritti avranno la rappresentanza della corrente e gli stessi diritti e doveri.
A questo punto bisognerà anche valutare, con le altre correnti, la possibilità di una conferenza per valutare i rapporti tra le stesse.
Per quanto riguarda il forum accetterò tutti (basta che non sono iscritti ad altre associazioni non correnti Federmot) ma per gli incarichi? Naturalmente penso debbano rimanere riservati a chi è iscritto esclusivamente a Progetto MOT.
Questi problemi potrebbero essere risolti ad esempio con una specie di codice di comportamento e di rapporto tra le correnti.
A breve pubblicherò la bozza dello statuto e voi tutti mi farete pervenire i vostri dubbi e le eventuali correzioni al fine di arrivare allo statuto definitivo.
A presto.
Pensavo di averle viste tutte!
17-09-2007 @ 20:43:03
Incredibile!
Non faccio a tempo a tornare a Roma che mi vedo aggredito in modo violento da persone che dicono anche di essere magistrati onorari!
Sicuramente di informatica capiscono poco o niente se per un problema informatico minacciano (gravemente) ritorsioni a pseudo autorità inesistenti.
D'altra parte non vado certo a spiegare quali sono i problemi tecnici perchè sarebbe complesso ma a queste persone servirebbe una lezione di educazione e...diritto!!!
Annuncio di progetto MOT
07-09-2007 @ 19:56:41
Oggi ho annunciato sul forum della Federmot l'apertura di Progetto MOT.
Sono dovuto arrivare a questo a causa delle sterili discussioni sul forum.
Addirittura ho letto di art. 700 per dimettere il CD!
Alcuni, al di fuori di ogni realtà associativa, non sanno che c'è il modo per annullare il direttivo ma non è l'art. 700 e non sarò certo io a suggerire la via giusta visto che non mi interessa dimettere il CD.
L'assurdità è rilevare che un membro del CD si è iscritto ad altra associazione e quindi viola quella fiducia concessa dagli elettori non facendo più gli interessi della Federmot ed i suoi iscritti ma quella di altri che per altro hanno formato una sigla fantasma.
Il motto è lavorare, lavorare e poi lavorare.
Ed io so chi vuol lavorare e chi pensa solo a far politica.
Parlare vuol dire far politica, agire anche nel silenzio vuol dire fare gli interessi degli associati.
Domani me ne vado in Piemonte.
Ci risentiamo il 16.